
Camminando per le strade del nostro amato quartiere Flaminio ognuno di noi , nella tranquillità e nella pace dei suoi platani e delle fronde dei suoi pini, si potrà perdere in tanti pensieri , magari arrivando a destinazione senza rendersene conto… 🙂 E’ l’effetto che fa questa parte di Roma adagiata lungo la via consolare Flaminia e che guarda a Ponte Milvio e al Tevere come suoi naturali confini a nord e al quartiere Della Vittoria e alla collina dei Parioli ad ovest e ad est.
le origini..
Iniziata la Sua edificazione del 1911, divenne ufficialmente un quartiere nel 1921 ma la sua Storia era iniziata ancora prima con l’insediamento di alcune fabbriche a ridosso della sponda più vicina a Ponte Milvio. Nato infatti come piccolo insediamento industriale, Flaminio ha conosciuto la sua prima, timida organizzazione urbanistica di pari passo con la costruzione di argini del Tevere adeguati a contenere le frequenti piene del Fiume e permettere la costruzione dei primi edifici.

La costruzione degli elementi di edilizia pubblica, avvenuta successivamente, concorrerà alla ridefinizione dell’area urbana in cui si trova il quartiere ma sarà l’Esposizione Internazionale a trainare la costruzione dello stadio Nazionale, del Museo di Valle Giulia e di alcuni altri edifici degni di nota. Purtroppo il sopraggiungere delle ombre della prima guerra mondiale costringerà il quartiere a riconvertire i propri insediamenti industriali alla produzione bellica, diventando una fabbrica di armi !

Questa vocazione produttiva verrà mantenuta anche durante la Seconda Guerra Mondiale ma fortunatamente ad ogni periodo buio della storia si accompagna una fase positiva e di rinascita che per il nostro amato quartiere arriverà con l’assegnazione dei Giochi Olimpionici nel 1960. Da questo momento in poi Flaminio inizierà a cambiare faccia, con la costruzione del famoso Villaggio Olimpico ( esempio architettonico molto noto ed apprezzato non solo in Italia ma anche all’estero ) , del Palazzetto dello Sport e dello Stadio Flaminio.
Ma non finisce qui! La consacrazione di centro culturale e contenitore di idee e tendenze avverrà con l’avvio dei lavori nel 1994 dell’odierno Auditorium che diventerà il polo concertistico ufficiale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e proseguirà con l’inaugurazione del Museo delle arti del XXI secolo , per gli amici MAXXI 🙂

Dal 2006 l’Auditorium Parco della Musica è diventata la sede ufficiale di un evento internazionale di prestigio e fama mondiali , la Festa del Cinema di Roma…che tra gli Scarabei di Renzo Piano ha trovato la sua naturale e suggestiva location.
Nel 2011, per tendere idealmente una mano all’altra sponda del Tevere e per tracciare una linea ideale che parte dal MAXXI e balza dall’altra parte del fiume, è stato inaugurato il Ponte della Musica, a vocazione prettamente pedonale e tuttora luogo di ritrovo dei giovani della zona e di chi si vuole cimentarsi in foto di paesaggio e di architettura ad effetto.

Insomma il volto di Flaminio e della nostra città sono cambiati molteplici volte per arrivare fino a noi come li conosciamo e li amiamo oggi..
A questo punto non resta che iniziare a scoprire questo bellissimo quartiere……Buona Passeggiata!!!








